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La nuova mirrorless PEN E-PL9 arriva ad un anno e mezzo di distanza da E-PL-8 ed E-M10 Mark II ma, nonostante il lasso di tempo importante, rispetto a quei modelli apporta miglioramenti più incentrati sul design che sulle presetazioni in generale: stesso sensore da 16 Mpxl, stesso processore TruePic. Spunta la novità del mirino a scomparsa, del video 4K e della conessione Bluethooth.
Olympus PEN E-PL9 ha un classico sensore Live MOS da 16 Mpxl utilizzato anche su E-M10 Mark II e associato al processore TruePic VIII, che consente anche la registrazione video 4K a 30 p; stesso anche il sistema AF a 121 punti a rilevamento di contrasto con Face e Eye Detection. Il downgrade è purtroppo, forse anche a causa delle dimensioni, nella stabilizzazione portata da 5 a 3 assi. Utile aggiunta la connessione Bluethooth (oltre che Wi-Fi) per una stabile e continua connessione con un dispositivo mobile.
Le novità sono all’esterno: le ghiere poste sulla calotta sono state leggermente ingrandite, così come è comparsa una comoda impugnatura laterale, per cui il grip e il feeling con la macchina dovrebbero essere di molto migliorati. Sulla calotta è stato anche implementato un comodo flash a scomparsa che nonostante tutto non ha aumentato lo spessore del corpo.
Olympus PEN E-PL9 sarà disponibile ad un prezzo di € 549 solo corpo o di € 699 in kit con il Power Zoom 14-42mm f/3.5-5.6.

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